Velaterapia, un nuovo progetto “in evoluzione”
Leggi il nuovo progetto di velaterapia con la Cooperativa “IL TRILLO”
Il 3 ottobre 2009, con un convegno dal titolo “L’uomo e il lago tra storia, cultura e scienza” organizzato presso la Scuola della Polizia di Stato di Peschiera del Garda, l’Associazione Ragazzi in Evoluzione ha promosso e lanciato il nuovo progetto di Velaterapia che l’associazione sta portando avanti sul territorio arilicense.
Moderati da Mario ROSSI sono intervenuti i seguenti relatori: Professore Giorgio Vedovelli – Presidente del Museo del Lago e della pesca di Torri del Benaco – Prof.ssa Lucia Tomelleri – presidente della Associazione Culturale di Peschiera denominata “Società sala Storica” – Dr. Bondavalli Roberto, psicologo psicoterapeuta – Dr. Giorgio Fichera, fisioterapista presso l’Ospedale Civile di Bussolengo – Dr. Maurizio Cantore, oncologo – primario di oncologia presso l’Ospedale di Massa Carrara – Dr. Giorgio Buzzi medico pagliativista – Azienda Ospedaliera Carlo PomaMantova – Don Gianfranco, parroco della parrocchia di San Benedetto di Peschiera del Garda. Ha presenziato e aperto i lavori l’Assessore Valter Montresor del Comune di Peschiera del Garda.
Il progetto in parola si propone di porre a disposizione di strutture mediche in particolar modo, ma anche di associazioni che curano la disabilità e la solidarietà in genere verso portatori di Handicap, una imbarcazione a vela che l‘associazione ha acquistato nei mesi estivi e che attualmente sta restaurando a proprie spese.
Si tratta di una antica imbarcazione tutta in legno di mt. 11.5, che si intende mettere a disposizione 365 giorni l’anno a favore delle strutture mediche sopra richiamate e che vorrà rappresentare un punto di luce nel Lago di Garda a disposizione di persone colpite da disagio a 360° gradi, garantendo la disponibilità di un equipaggio pronto a salpare su specifiche richieste nell’ambito anzidetto 365 giorni l’anno.
Il progetto in parola prevede tre obiettivi: il primo, già realizzato, ha previsto l’organizzazione del convegno già sopra richiamato e acquisto della nota imbarcazione “Calypso”; il secondo obiettivo, il restauro in corso d’opera della citata imbarcazione; il terzo obiettivo l’utilizzo programmato a favore della disabilità in genere e in tal ambito abbiamo già allacciato importanti contatti collaborativi con:
- reparto di oncologia di Massa Carrara (Primario dr. Cantore)
- reparto di fisioterapia di Bussolengo ( dr. Fichera Giorgio)
- scuola per disabili di Corrubbio di Negarine
- Casa Famiglia di Don Paolo di Albarè di Costernano.
Sono interessati oltremodo a detta iniziativa alcuni docenti sempre nell’area studentesca della scuola media inferiore di Verona a fronte di preoccupanti dinamiche segnalate di “bullismo”.
Tutte le attività dell’Associazione sono a cura e spese dell’Associazione stessa che si avvale di contributi benefici e di autofinanziamento.